Pasticcini

Pasticcini

Continua il tema “dolci” e questa settimana ci ispireremo ai “Pasticcini“, piccoli dolcetti mignon dai gusti infiniti.

 

 

 

 

 

 

Storia

Il pasticcino, comunemente chiamato anche mignon è un prodotto gastronomico dolciario molto comune in Europa, soprattutto in Italia, facente parte della cucina pasticcera.

Sono formati da una pasta inferiore (che in quelli di cioccolato e crema può anche non esserci) frolla, alla quale vengono aggiunti latte e i veri e propri ingredienti della specialità culinaria, ovvero frutta e crema pasticcera, cioccolato, amaretto, babà, pistacchio, gelatina di frutta, cannoncino, meringa e dolci di marzapane, cannoli e liquorosi, con yogurt, bignè, pasta di mandorle o canditi.

La storia dei pasticcini comincia propriamente con gli Arabi e con l’occupazione della Sicilia nell’alto medioevo, infatti con l’occupazione araba si diffusero nell’isola datteri, melograno, arancia amara oltre a creme e ad aromi vari da cui cominciò la produzione del futuro marzapane, cassata, cannoli siciliani; la produzione della cilada ad uso industriale in Francia nel XIV secolo porta alla produzione di pasticcini più elaborati in tutta Europa, altra data importante fu l’arrivo in Italia della ricetta degli amaretti con Caterina de’ Medici a metà del XVI secolo.

Fonte quì

 

 

Meringa

 

Ingredienti:

Albumi (di circa 3 uova medie) a temperatura ambiente 100 gZucchero a velo 220 gSucco di limone q.b.

Preparazione:

Meringa alla francese (impasto base)

Per preparare la meringa alla francese cominciate dalle uova, che dovranno essere a temperatura ambiente. Separate i tuorli dagli albumi, versando questi ultimi nella tazza di una planetaria (1) (i tuorli non occorrono per questa ricetta ma non sprecateli, potrete preparare una gustosa crema pasticcera). Azionate le fruste a velocità media e versate metà dello zucchero (2) insieme a qualche goccia di succo di limone (3).

 

Meringa alla francese (impasto base)

Dovrete montare gli albumi a neve molto ferma. Per essere sicuri sulla riuscita potrete fare due test. Il primo è quello visivo: il composto dovrà risultare lucido e spumoso. Il secondo invece lo potrete fare con le fruste: staccandole dovrete notare un ciuffo con la punta (4). Aggiungete il resto dello zucchero a velo (5) e inglobatelo con una spatola mescolando molto delicatamente dal basso verso l’alto, per non smontare gli albumi (6)

 

Meringa alla francese (impasto base)

Trasferite il composto in una sac-à-poche con una bocchetta dentellata (7) e poi formate dei ciuffi, di circa 3 cm di diametro, ben distanziati tra loro su una leccarda da forno rivestita con carta forno (8). Cuocete in forno statico preriscaldato a 75°per circa 2 ore: dovranno asciugarsi lentamente al forno. Non appena i vostri ciuffetti di meringa saranno ben asciutti, estraeteli dal forno e lasciate raffreddare completamente prima di staccarli dalla leccarda: gustate la meringa alla francese quando più preferite (9)!

Conservazione

La meringa alla francese si conserva per molto tempo, l’importante è che non prendano umidità. Quindi tenetele sotto una campana di vetro, o meglio in una scatola di latta, e sempre a temperatura ambiente.

Fonte qui

 

 

Gif realizzata da Maeva
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